Il prosciutto crudo è, sicuramente, uno dei prodotti principi, ma anche più tipici, della gastronomia italiana.
Un buon prosciutto, tuttavia, richiede una lunga e accurata lavorazione: prima fra tutti è la selezione delle cosce, private dell'anchetta, che risponde a selezioni rigorose sul tipo di cute, forma, muscolatura, colore della carne etc.
Subito dopo vi è la salatura tramite massaggi rigorosi che, oltre a distribuire in maniera uniforme il sale, favorisce l'eliminazione dei residui di sangue e siero ancora presenti.
La salagione, invece, consente al sale di penetrare nella carne espellendo, contemporaneamente, l'acqua presente.
Il riposo vede i prosciutti finalmente appesi in maniera che l'acqua possa uscire più facilmente.
Siamo arrivati ai 100 giorni dalla salagione: i prosciutti, allora, vengono lavati per eliminare formazioni non corrette e asciugati per circa una settimana a temperature un pò più calde delle precedenti.
Da questo momento inizia la prestagionatura che è la fase centrale e quella in cui cominciano quei processi che porteranno alla definizione delle caratteristiche organolettiche del prodotto.
Dopo ancora tre mesi si dà corso alla sugnatura, trattamento che, come gli altri completamente manuale, prevede il massaggio con grasso di maiale condito con sale, pepe e farina, per proteggere la parte superficiale evitando una eccessiva disidratazione.
Dopodichè i prosciutti vengono lasciati alla stagionatura in cantine dai requisiti di areazione, luce e temperatura particolari per sei mesi quando, esperti armati di un osso di cammello, provvedono alla spellatura.
Questa operazione, durante la quale si conficca l'osso in ben 5 parti diverse, permette di valutare l'aroma del prodotto e darne, quindi, il via libera alla commercializzazione.
"NORCINO” PROSCIUTTO CRUDO
Ingredienti: carne di suino, sale, pepe, tracce di glutine in superfice.
NOCE PROSCIUTTO CRUDO
Ingredienti: carne di suino, sale, pepe, tracce di glutine in superfice.
TASCABILE DEL CACCIATORE PROSCIUTTO CRUDO
Ingredienti: carne di suino, sale, pepe, destrosio, saccarosio, lattosio, vino, finocchio, aglio, peperoncino, glutine, anidride solforosa, aromi,
antiossidanti: E 300, E 301, conservanti: E 252,
esaltatore di sapidità E 621.
SIBILLINO
Ingredienti: carne di suino, sale, pepe, tracce di glutine in superficie.
IGP
Dal 1997 è riconosciuto come prodotto con l'Indicazione Geografica Protetta, per le sue caratteristiche di prosciutto montano.
A Norcia, questo speciale prosciutto, gode di tradizione veramente millenaria ed è uno dei simboli della scuola norcina che, praticamente, lo ha diffuso in tutto il mondo.
Il prosciutto di Norcia si caratterizza per l'altissima scopertura a V della parte interna della coscia, abbondantemente insaporita con il pepe.
Il disciplinare di produzione è rigoroso e contempla sia la qualità della carne, sia la lavorazione, sia la stagionatura (da un minimo di 16-18 mesi fino a due anni).
Il peso non può essere inferiore a 8,5 Kg.
Il prodotto si riconosce grazie al marchio impresso a fuoco sulla cotenna.
Il gusto risulta molto pieno, appagante, fragrante, non molto salato.
Ingredienti: carne di suino, sale, pepe, tracce di glutine in superficie.
GUANCIALE STAGIONATO
Vera "chicca" per golosi e gourmet.
Parliamo della guancia e della gola del suino, rifilate del grasso in eccesso.
Salato e conciato come la pancetta, da cui differisce per un minor contenuto di carne grassa, viene fatto stagionare per 45 giorni.
Trova l'ultimo utilizzo come ingrediente e condimento per sughi, ma il trionfo del suo gusto si esprime assaporandone fette sottili sopra il pane casareccio caldo.
Ingredienti: grasso di suino, carne di suino, sale, pepe, peperoncino,
aromi, tracce di glutine in superficie,
antiossidanti: E 300, E 301,
conservanti: E 252